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Occhiali da lettura

Dalla Lucania alle Alpi gli occhiali sono l’Italia dell’ingegno

La prima fabbrica di occhiali a Calalzo di Cadore, nel bellunese, cominciò la produzione nel 1878. Da allora, il distretto veneto è arrivato a rappresentare da solo il 70 per cento del mercato mondiale dell’occhialeria di fascia medio - alta e a controllare il 50 per cento della produzione mondiale su licenza dei grandi marchi della moda. Eppure le radici di questa straordinaria specializzazione affondano anche nel Sud Italia. Dove, ancora oggi, tra Avellino, Matera, Salerno e Potenza rimangono alcune fabbriche testimoni dell’origine meridionale degli occhiali da sole. Fu infatti un nobile lucano, Giovan Vincenzo Pinelli, nel XVI secolo, a escogitare un modo per filtrare la luce solare che dava fastidio al suo occhio ferito. 

L'ELEGANZA IN UN GESTO E LA TRADIZIONE DI FASSAMANO

Il primo paio di occhiali da presbite per molti è uno choc, il segnale del tempo che passa. Fassamano, che produce tutti i suoi occhiali nel distretto veneto, ha creato un oggetto di design che fa del gesto di portare al naso le lenti un vezzo, invece che una necessità. Cristiana Vannini, designer e art director di Fassamaneria srl, cui fa capo il brand, ha ispirato le forme dei deliziosi occhialini da lettura agli esempi del passato e le ha rese più che mai contemporanee riadattandole in un modello unisex. E grazie alle catenine e agli charms, gli occhiali diventano anche gioielli. Un oggetto iconico creato a regola d’arte.

 (M.L.Berlinguer)

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Grazie agli occhiali la conoscenza e lo studio sono diventate accessibili a un numero sempre maggiore di persone a tal punto da diventare, insieme a un libro chiuso,  simbolo della vita quotidiana di una persona accademica.
A Venezia questo simbolo è stato ritrovato su una piastrella smaltata del pavimento della Cappella di S. Annunziata della  Chiesa di San Sebastiano. La Chiesa di San Sebastiano  vanta l’unico esempio di pavimento cinquecentesco in maiolica policroma esistente nella città lagunare, il Il pavimento Lando.
Le piastrelle in maiolica conservate oggi alla Ca' D'Oro di Venezia, sono datate 1510 grazie alla data presente su una di esse anche se il pavimento è stato posato probabilmente nel 1531. In tale data infatti, la famiglia Lando acquistò la cappella, e la zona centrale del pavimento riporta quattro piastrelle ove è rappresentato il simbolo del casato Lando.
Il prezioso e raffinato pavimento è stato staccato per preservarlo dall'umidità e dalla salsedine e per sottoporlo ad un delicato intervento di restauro che ancora continua sotto la direzione della Soprintendenza ai Beni Artistici di Venezia.
Su una delle piastrelle del pavimento è raffigurato un occhiale rivettato, o meglio un fassamano, posto sopra un libro con cerniere di chiusura. L'occhiale allora era considerato un oggetto scientifico per ausilio alla lettura e  rappresentato come simbolo di cultura e di conoscenza. Nel pavimento è presente un'altra piastrella con degli occhiali a compasso.

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What does sustainability mean in fashion? Meeting our present needs without compromising the ability of future generations to meet their own needs (World Commission on environment, 1987). Come tanti oggetti di uso comune e quotidiano che sono fatti in materiale plastico, che consumiamo e di cui non avvertiamo l’impatto ambientale, anche gli occhiali da lettura premontati  sono ormai usati e gettati (o meglio persi e riacquistati).  La soluzione di Fassamano è ecosostenibile, nella  nicchia dell’eyewear da lettura .

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