Cosa sono le passamanerie? Secondo la definizione del dizionario Treccani della lingua italiana si tratta di una “Denominazione generica di tessuti e intrecci usati per guarnizione”. Cordoni, fiocchi, trecce e via dicendo. La cosa è nota. Si può dire anche “passamanteria”, ma si tratta di una forma arcaica meno nota, del resto, della prima. Malgrado la notorietà del nome, tuttavia, le mercerie chiudono i battenti.E la “fassamaneria”, che cos’è? Esiste? È forse un’invenzione? Tutt’e due, è un’invenzione, o neologismo, e appunto per questo esiste. Si tratta pur sempre di una sorta di guarnizione. Non inutile, però, né interessata alla sola estetica, né ridondante. Eppure, e soprattutto, la fassamaneria è un modus. A differenza delle passamanerie, la fassamaneria non ha nulla di generico, benché certo si possa dire che, chi se ne serve, proprio per questo faccia dono a sé stesso – o sé stessa – di qualcosa che può genericamente essere inteso come stile. Di fatto, la fassamaneria si contraddistingue per l’adozione dell’oggetto Fassamano e per lo stile da esso suscitato. È certo lecito evocare chiunque ne faccia uso come un “fassamante”.