Del Fassamante
Va da sé che chiunque adotti Fassamano si distingua come un essere certo senziente ma, soprattutto, pensante. A cosa pensa il fassamante? Intanto, dev’essere invaghito. Di che cosa? Ma di tutto, perdinci! Di tutto, ma non indiscriminatamente. Altrimenti, è persino ovvio, la sua attività cogitante, o in taluni casi cogitabonda, finirebbe col dimostrare ben poca autonomia. Tanto per cominciare, della lettura  che stimola il pensiero. Non tutti lo sanno né si trovano d’accordo, eppure è così. Leggere è vedere. Vedere è visione. Gli artisti visionari, va da sé, oltre a essere per definizione fassamanti, cioè amanti della vita e del bello, sono anche i perfetti indossatori dello stile Fassamano. Vale a dire di un modus vivendi.